di cittadini
percorsi di democrazia partecipativa
professionisti al servizio di città, territori e destinazioni
L’area di intervento dedicata all’attivazione di strumenti di democrazia partecipativa, quali le assemblee di cittadini, si configura come un servizio altamente specializzato per favorire un coinvolgimento diretto, informato e inclusivo dei cittadini nei processi decisionali pubblici.
Il modello di riferimento si ispira a pratiche consolidate a livello europeo, come la Conferenza sul futuro dell’Europa promossa dalla Commissione Europea - di cui il Meeting "All Routes lead to Rome" è stato evento preparatorio - adottando metodologie di democrazia deliberativa e partecipativa basate su processi trasparenti, dialogici e pluralistici.
Tale ambito di assistenza tecnica accompagna gli enti pubblici nella costruzione di processi di governance multilivello, capaci di trasformare concretamente il ruolo dei cittadini da soggetti passivi a protagonisti attivi, supportando così la costruzione di comunità resilienti, consapevoli e responsabili, in particolare nei contesti di scelte che riguardano la rigenerazione sociale e urbanistica, ma anche lo sviluppo rurale, la sostenibilità e l'economia circolare.

Democrazia deliberativa

quadro teorico
Le Assemblee di Cittadini sono lo strumento di democrazia deliberativa maggiormente diffuso nel mondo e di maggior successo
Si tratta di pratiche in cui gruppi di cittadini sono chiamati ad affrontare uno specifico argomento, ad approfondirlo, a confrontarsi su questo, a dibattere e a deliberare, ovvero produrre documentazioni finali che contengano idee, proposte, raccomandazioni e indicazioni per i decisori pubblici.
I cittadini sono scelti con un campionamento casuale e stratificato. Ovvero, sono selezionati con un sorteggio da liste anagrafiche o elettorali, che mira a ricreare all’interno del gruppo gli equilibri e le dinamiche che sono presenti nella società in termini di genere, età, residenza, reddito, censo, ecc.
La rappresentatività dipende in grande parte dalla capacità di ricreare un “microcosmo” della società.
Nelle formule più avanzate, la composizione è mista: cittadini estratti a sorte accanto a politici eletti.
stewardship
L'assistenza tecnica di simtur
simtur offre un supporto articolato che comprende:
-
Progettazione e organizzazione di assemblee di cittadini
Accompagnamento tecnico e metodologico nella selezione rappresentativa dei partecipanti, nella definizione delle regole di partecipazione, delle modalità di facilitazione e dei temi da affrontare. L’obiettivo è creare spazi di confronto strutturati che stimolino deliberazione ponderata e responsabilizzazione attiva. -
Supporto nella comunicazione e informazione
Elaborazione di materiali informativi chiari e scientificamente fondati per alimentare la consapevolezza dei cittadini sulle questioni in discussione, garantendo l’accessibilità e la trasparenza delle informazioni anche attraverso strumenti digitali dedicati. -
Facilitazione dei processi deliberativi
Utilizzo di tecniche di facilitazione partecipativa e di nudging comportamentale per gestire dinamiche di gruppo, favorire l’ascolto reciproco e valorizzare i contributi di tutte le componenti, incluse le posizioni divergenti, al fine di costruire raccomandazioni condivise. -
Integrazione con sistemi digitali e ibridi di partecipazione
Supporto nell’adozione di piattaforme digitali open source come Decidim o Consul Democracy, che consentono di ampliare la partecipazione oltre l’assemblea fisica, garantendo continuità, trasparenza e tracciabilità del processo partecipativo. -
Monitoraggio e rendicontazione
Implementazione di sistemi di reportistica e valutazione dell’efficacia delle assemblee, con attenzione all’impatto sulla definizione delle politiche pubbliche e al grado di inclusione e rappresentatività raggiunti, per favorire miglioramenti continui.


obiettivi strategici
Assemblee di cittadini
Enti pubblici e amministrazioni locali si trovano ad affrontare sfide strutturali che limitano la loro capacità di affrontare le problematiche sociali a lungo termine. Le assemblee di cittadini forniscono un meccanismo complementare per rafforzare il processo decisionale e la fiducia del pubblico attorno a tematiche cruciali, quali ad esempio:
1. Focus a breve termine della politica
I rappresentanti eletti sono spesso vincolati dai cicli elettorali, dando priorità a risultati immediati rispetto alle sfide a lungo termine (come il cambiamento climatico, la salute pubblica, la disuguaglianza sociale, ecc.).
2. Sovrarappresentazione di determinati gruppi
Gli organi politici possono riflettere in modo sproporzionato specifici gruppi sociali, economici o demografici, limitando la diversità di prospettive nell'elaborazione delle scelte e degli orientamenti delle politiche.
3. Influenza degli interessi particolari
I gruppi di interesse o di pressione possono influenzare in modo sproporzionato le decisioni, riducendo l'influenza dei cittadini comuni.
4. Stanchezza democratica e scarsa fiducia
Molti cittadini si sentono isolati dai processi politici, il che riduce il coinvolgimento e mina la fiducia nelle istituzioni.
5. Attraversare l'era delle complessità
Molte sfide sociali richiedono una riflessione attenta e informata, che i meccanismi politici tradizionali potrebbero non consentire.
Le assemblee dei cittadini colmano queste lacune offrendo uno spazio strutturato e imparziale per una deliberazione informata e rappresentativa.
Il supporto tecnico di simtur
Assemblee dei cittadini
Cosa: Cittadini selezionati casualmente deliberano su questioni importanti.
Tecniche: Briefing di esperti, discussioni in piccoli gruppi, costruzione del consenso.
Casi d'uso: Raccomandazioni politiche, dibattiti costituzionali.
Assemblee popolari
Cosa: Grandi riunioni pubbliche per discussioni e processi decisionali.
Tecniche: Gruppi di discussione, votazioni strutturate, facilitazione visiva.
Casi d'uso: Pianificazione urbana, iniziative locali, processi decisionali comunitari.
Laboratori deliberativi
Cosa: Sessioni di breve durata per insegnare la deliberazione efficace.
Tecniche: Giochi di ruolo, simulazioni, esercizi di scenario, ascolto attivo.
Casi d'uso: Sviluppo delle capacità, pianificazione della comunità, strategia organizzativa.
Approcci alla giustizia trasformativa
Cosa: Dialogo per affrontare danni, conflitti e ingiustizie storiche.
Tecniche: Processi di gruppo, dialogo riparativo, risoluzione collaborativa dei problemi.
Casi d'uso: Riconciliazione comunitaria, coesione sociale, risoluzione dei conflitti.
Bilancio partecipato
Cosa: Le comunità assegnano direttamente una parte dei fondi pubblici.
Tecniche: Valutazione delle proposte, deliberazione, votazione.
Casi d'uso: Investimenti locali, progetti di infrastrutture sociali.
Conferenze di consenso e focus group
Cosa: Discussioni collaborative su argomenti complessi.
Tecniche: Briefing con esperti, discussioni in piccoli gruppi, mappatura delle idee.
Casi d'uso: Sviluppo di politiche, dibattiti scientifici, pianificazione urbana.
Global café
Cosa: Discussioni a rotazione in piccoli gruppi per condividere idee e spunti.
Tecniche: Conduzione a tavolo, rotazione di gruppo, sintesi plenaria.
Casi d'uso: Pianificazione strategica, innovazione sociale, visione della comunità.
Open innovation
Cosa: Discussioni auto-organizzate attorno a un tema centrale.
Tecniche: Agenda guidata dai partecipanti, discussioni di gruppo, reporting plenario.
Casi d'uso: Grandi forum, conferenze, cambiamenti organizzativi.
Ciclo di feedback
Cosa: Concentrarsi sui punti di forza e sui successi per co-creare visioni future.
Tecniche: Storytelling, esercizi di visioning, definizione collaborativa degli obiettivi.
Casi d'uso: Sviluppo della comunità, strategia organizzativa, progetti di innovazione.
Circoli deliberativi
Cosa: Piccoli gruppi impegnati in discussioni strutturate e riflessive.
Tecniche: Bastoncini parlanti, turni di parola, dialogo facilitato.
Casi d'uso: Coesione comunitaria, risoluzione dei conflitti, dialogo sociale.
Futuri prossimi
Cosa: Esplorare molteplici scenari futuri e pianificare azioni.
Tecniche: Creazione di scenari, backcasting, riflessione di gruppo.
Casi d'uso: Adattamento climatico, pianificazione urbana, previsione strategica.
Votazione a punti / Classifica prioritaria
Cosa: I partecipanti votano per identificare le priorità.
Tecniche: Dot-voting, ranking, voto multiplo, strumenti digitali.
Casi d'uso: Bilancio partecipativo, selezione dei progetti, esercizi di definizione delle priorità.
Giochi di ruolo/simulazione
Cosa: I partecipanti assumono il ruolo di stakeholder per esplorare prospettive e compromessi.
Tecniche: attuazione di scenari, debriefing, mappatura degli stakeholder.
Casi d'uso: dibattiti politici, sviluppo urbano, risoluzione dei conflitti.
Crowdmapping
Cosa: Mappatura visiva di idee, conflitti o opzioni.
Tecniche: Mappe mentali, diagrammi di flusso, matrici decisionali.
Casi d'uso: Pianificazione climatica, decisioni infrastrutturali, risoluzione di problemi complessi.
Workshop del dialogo
Cosa: Sessioni strutturate per raggiungere un consenso su questioni complesse.
Tecniche: Discussione iterativa, perfezionamento, votazione/classifica.
Casi d'uso: Progettazione di politiche, pianificazione strategica, sviluppo della comunità.
Sondaggi deliberativi
Cosa: Sondaggi prima e dopo la deliberazione per misurare i cambiamenti di opinione.
Tecniche: Briefing, discussioni moderate, sondaggi pre/post.
Casi d'uso: Dibattiti nazionali, pianificazione urbana, decisioni di politica pubblica.
Visione e backcasting
Cosa: Definire un futuro desiderato e pianificare i passaggi per raggiungerlo.
Tecniche: Brainstorming, creazione di roadmap, pianificazione delle azioni.
Casi d'uso: Progetti di sostenibilità, pianificazione a lungo termine, strategia organizzativa.
Circoli di narrazione
Cosa: I partecipanti condividono esperienze personali e riflettono collettivamente.
Tecniche: Racconti narrativi, sintesi, riflessione di gruppo.
Casi d'uso: Giustizia sociale, iniziative sanitarie, coinvolgimento della comunità.
Cambiamento
Cosa: I partecipanti intersettoriali lavorano insieme su sfide condivise in contesti non gerarchici.
Tecniche: Laboratori di co-creazione, workshop intensivi, problem-solving interattivo.
Casi d'uso: Progetti di cambiamento sistemico, iniziative di innovazione, sfide sociali complesse.