la comunità al centro
professionisti al servizio di città, territori e destinazioni
Il supporto simtur ai territori che accettano le sfide presenti e future
Dalle Alpi alla Valle dei Templi, dalla Carnia alla Barbagia, dalle Langhe alla Lucania, simtur è presente con sedi territoriali e con delegazioni di associati in ognuno degli ampi e plurali territori delle Regioni italiane per arrestare e invertire il declino prodotto dall'uso insostenibile delle risorse, attraverso i paradigmi novecenteschi della velocità e della voracità.
Attraverso l'adesione a iniziative promosse dalla Commissione europea e collaborando con partner a livello locale, simtur sostiene ie accompagna iniziative di animazione e marketing territoriale inclusive e basate sulle identità territoriali, mirando a individuare possibili punti di equilibrio tra competitività e sostenibilità.
In Salento sosteniamo un nuovo approccio alla mobilità sostenibile dei cittadini. All'Isola d'Elba lavoriamo con i cittadini custodi della memoria contadina. In Baraggia, nell'alto Piemonte, operiamo per realizzare una destinazione turistica integrata e sostenibile. Nel Lazio partecipiamo ad una DMO che promuove i territori "minori" attorno a Roma. In Basilicata abbiamo accompagnato le comunità locali nell'analisi degli spostamenti casa/scuola e casa/lavoro.
Sono decine e decine le iniziative realizzate a sostegno dei luoghi: se entri in contatto e racconti il tuo progetto, simtur è sempre in ascolto e a disposizione per garantire che - anche nel tuo territorio - persone e natura possano prosperare insieme.


programmi nazionali
dalle "piccole patrie" alle "destinazioni slow": le "persone al centro"
simtur pone particolare enfasi su un concetto fondamentale: la vera protagonista del turismo è la comunità locale nelle sue plurali espressioni, come anche nelle diverse fasi di creazione di valore per i visitatori.
Nella pratica, questa affermazione si traduce nella necessità di accompagnare le reti di operatori culturali, sociali ed economici a porre la giusta attenzione a che le attività turistiche siano ideate, realizzate e gestite in modo da non generare fenomeni di iniquità sociale ed economica. Ovvero significa promuovere la consapevolezza di essere ognuno, nel proprio ruolo, coinvolto in una dinamica complessa in cui tutti sono chiamati a rispettare e preservare gli equilibri funzionali di una sana, sostenibile e positiva relazione di reciprocità.
Sono nati così 3 diversi programmi nazionali, ciascuno dei quali concentrato su specifiche dimensioni territoriali : «persone al centro», dedicato ai centri storici nella dimensione urbana; «piccole patrie», dedicato ai borghi e ai piccoli Comuni; «destinazioni slow», pensato per accompagnare i territori dell'entroterra nelle sfide della contemporaneità.