Un modo di essere, uno stile di vita
Qualcosa più di un'idea o di un sentimento
L'Italia è un paese fondato sul capolavoro
Come ogni concetto complesso, quello di italianità è rappresentato da un insieme di immagini mentali (exemplar), che corrispondono a una costellazione di attributi. Ad esempio, immagini di Ferrari, Venezia, Versace e Cappella Sistina, proposte insieme a pizza, pasta, Chianti, paesaggi, borghi e mare, per essere scolpite nella memoria a lungo termine – insieme o separatamente – formano un’idea di italianità nell'immaginario individuale e collettivo.
Per fare un passo avanti, si dovrebbe però iniziare a immaginare l’italianità qualcosa più di un concetto d’insieme, che richiama immagini di prodotti, luoghi e cibi insieme ad entità antropologiche, naturali e culturali, abbracciando la visione di un processo che, quindi, per definizione, è dinamico e instabile.
Numerosi studi registrano un effetto dell’italianità sulla percezione dei mercati di tutto il mondo, conservando l'aurea di una terra che è stata prima destinazione turistica del mondo per l'intero arco della storia, fino al 1982...


l'analisi di simtur
Quale valore e quale prezzo per l’italianità?
I mercati rendono il concetto molto chiaro, senza esitazioni: il prezzo dei lidi balneari albanesi vale il costo del traghetto, anche se a poca distanza dal mare non ci sono scrigni di cultura e di storia come Venezia, Firenze, Roma o Napoli. Né borghi straordinari, né centinaia di prodotti DOP, IGP e PAT, né una cultura altrettanto diffusa dell’accoglienza e dell’ospitalità.
Accettando nel turismo la distinzione tra “hardware” (risorse, attrattori, infrastrutture, ecc.) e “software” (qualità intrinseca, cura dei dettagli, cultura e servizio), cosa può ancora distinguere e posizionare l’offerta italiana?
La risposta di simtur si trova nella terra. Anzi, nei territori.
L’hanno dichiarato i fondatori nell’atto costitutivo, che poi è diventato il centro di gravità permanente di ogni azione, programma e piattaforma: è un sistema di valori che si nutre della bellezza delle narrazioni plurali che il Bel Paese riserva ai visitatori attraverso storie umane che sanno di terra e di mare, ma anche di fatica, di sudore, di sacrificio, di ingegno, di talento e di creatività.
In un quadro dinamico, che fa dell’instabilità un punto di forza, perché costringe le comunità locali a ricercare sempre nuovi e resilienti punti di equilibrio.
la proposta di valore
Avviamo insieme un nuovo Rinascimento rurale
simtur è convinta che – per qualità della vita, stile e varietà di proposte –l’Italia possa considerarsi un riferimento per l’ospitalità rurale, combinando fascino, prodotti fatti in casa a chilometri zero e genuinità di luoghi e persone, anche e soprattutto nelle aree interne.
Per i viaggiatori in cerca di esperienze autentiche, i fattori determinanti sono l’estraneità ai flussi turistici di massa, la sensazione di essere coccolati, la disponibilità di buon cibo cucinato in casa e accompagnato da ottimi vini, combinato con le pressoché infinite opportunità di vivere attività all’aria aperta.
simtur si è pertanto assunta l’impegno di diffondere la consapevolezza della rilevanza e della consistenza del turismo rurale come terzo pilastro del turismo italiano., accanto ai consolidati segmenti del balneare e delle città d’arte. E ne chiede in ogni sede istituzionale un pieno e sostanziale riconoscimento.
Dall’insieme di questi presupposti e di questi convincimenti prende forma la più recente delle strategie individuate per assistere i territori e le comunità locali che intendono affrontare a testa alta le sfide globali, adottando modelli che consentano di disegnare - campanile per campanile - un nuovo Rinascimento rurale.
