Pilastri
della missione

Cosa ci fa battere il cuore

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L’assemblea del 18 novembre 2025 ha segnato una svolta nella vita dell'ecosistema professionale (e di conseguenza nelle finalità e nell'organizzazione), alla luce dei più recenti pareri d'iniziativa del Comitato Sociale Economico Europeo sul futuro della società e dell'economia, nonché sul nuovo ruolo del turismo.

L'Assemblea generale di simtur, tenutasi presso il Palacongressi di Rimini, ha modificato la denominazione e gli obiettivi dell'ecosistema professionale: dalla "Società italiana professionisti mobilità e turismo sostenibile", come costituita a Roma nel 2019, è diventato "Ecosistema professionale turismo rigenerativo".

Il quadro di valori è rimasto immutato, fondato sulla centralità delle persone - in particolare delle "persone in movimento" - e alla sostenibilità dello sviluppo (in relazione agli SDG dell'Agenda 2030), ma sono stati modificati gli approcci metodologici, rafforzati gli obiettivi del centro di competenze stcc e - di conseguenza - gli assetti di governance e gli orizzonti operativi.

I pilastri di simtur (in 4 P)

La scintilla del cambiamento è stato il parere di iniziativa (C/2025/2014) del Comitato Economico e Sociale Europeo che - in poche righe - ha indicato come sia necessario «sostituire gli approcci del turismo sostenibile, risultati insufficienti, con un approccio sistemico che integri gli aspetti ambientali e sociali e internalizzi quelle che finora sono state considerate esternalità. Il turismo deve essere considerato come un sistema complesso, strettamente interconnesso al sistema ecologico e sociale».

La Commissione europea, invitata dal documento a riesaminare cosa si intenda per «successo turistico» e ad abbandonare i parametri connessi alla quantità di visitatori come guida principale alla pianificazione, per adottare indicatori qualitativi, non si è fatta attendere e ha dato vita a strumenti quali la Partnership per le Competenze su Ampia Scala (LSP), composta da oltre 100 autorità pubbliche, leader di settore, parti sociali, piccole e medie imprese (PMI), enti di istruzione e formazione professionale (IFP), organizzazioni non governative (ONG) e professionisti del turismo impegnati nella crescita del settore.

Con comunicazione del 5 settembre 2025, simtur è stata selezionata per partecipare alla Pact for Tourism Skills Forward Alliance, iniziativa strategica a lungo termine della Commissione Europea volta a promuovere una nuova visione del turismo - finalmente rigenerativo - che mette al centro 4 pilastri:

Persone / Partnership / Prosperità / Pianeta

Persone

Centralità delle persone

L'attuale era delle complessità, in cui tutto è interconnesso, sospinge cambiamenti continui e repentini che - non raramente - disorientano le persone e minacciano gli equilibri sociali e ambientali.

simtur fa perno da sempre sulla competenza, sulla eticità e sulla affidabilità dei propri associati per disegnare traiettorie di futuro capaci di fare perno su tre pilastri:
bellezza, lentezza e gentilezza.

Ora questi orientamenti diventano centrali nella crescita personale degli individui - attivando percorsi partecipativi senza distinzione di censo, cultura, religione, genere e generazione - per stimolare attivismo e reciprocità, ai fini di uno sviluppo umano integrale mirato ad un benessere personale e comunitario.

Le sfide dell'obiettivo "Persone"

Partnership

Patti di comunità e alleanze

simtur interpreta il nuovo ruolo del turismo rigenerativo come una straordinaria opportunità per stringere - campanile per campanile - patti di comunità che stimolino la qualità dei luoghi il benessere delle persone, generando opportunità diffuse e una nuova stagione di partenariati per l'economia dei visitatori.

L'esperienza acquisita nella gestione di iniziative nazionali come «piccole patrie» e «destinazioni slow» suggerisce modelli efficaci per valorizzare il "Bel Paese" attraverso un complessivo ridisegno delle geografie dell'abitare, dell'accogliere e dell'ospitare, offrendo una bussola con 4 punti cardinali:
- il benessere delle comunità
- le aspettative dei visitatori
- le legittime attese di prosperità delle imprese
- i diritti delle generazioni future

Le sfide dell'obiettivo "Partnership"

Prosperità

Il futuro è di chi lo sa immaginare

simtur opera con un doppio binario: iniziative nazionali che atterrano grazie alla presenza di associati e partner nei territori - e progetti locali che possono diventare buone pratiche, sostenibili, scalabili e replicabili.

Con attività di assistenza tecnica alle istituzioni, accompagniamo la definizione di masterplan per la valorizzazione degli asset strategici, anche facilitando l’accesso alle opportunità di sostegno previste dalla programmazione regionale, nazionale ed europea.

Con percorsi di facilitazione, nudging e capacity building, rendiamo concreta la partecipazione attiva della cittadinanza e l'animazione territoriale degli operatori economici, culturali e sociali.

Collaboriamo all'attivazione di partenariati per l'economia dei visitatori attraverso l'attivazione di modelli di governance multilivello con numerose esperienze di successo.

Le sfide dell'obiettivo "Prosperità"

Pianeta

Un ecologismo 5.0, in armonia con i sistemi produttivi

simtur associa professionisti con ampie esperienze che affondano le radici nell'Agenda 21, prima ancora che nell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite: storie personali e traiettorie professionali che hanno rimodellato il modo in cui si produce, si trasforma, si trasporta, si distribuisce e si consuma, ma anche all'evoluzione dei sentimenti comuni nei confronti della natura, degli ecosistemi, dei paesaggi e dell'ambiente.

Oggi, con l'adesione al Patto europeo per il Clima, siamo tutti più consapevoli della necessità di un approccio olistico e sistemico che non alimenti le contrapposizioni ma stimoli l'incontro fertile tra interessi diversi, anche disarmonici o persino contrapposti. Per giungere a nuove definizioni di "crescita", di "limite" e di "benessere integrato e diffuso".

Le sfide dell'obiettivo "Pianeta"